Mostre future


Progetti 2019

MILANO

Palazzo Reale


Antonello Da Messina

Antonello Da Messina

Di Antonello da Messina, restano purtroppo poche straordinarie opere, scampate a tragici avvenimenti naturali e all’incuria; quelle rimaste sono disperse in varie raccolte e musei fra Tirreno e Adriatico, oltre la Manica, di là dall’Atlantico; molte hanno subito in più occasioni pesanti restauri, altre sono arrivate sino a noi miracolosamente intatte.
La mostra che apre il 21 febbraio a Milano – frutto della collaborazione fra la Regione Siciliana e il Comune di Milano con la produzione di Palazzo Reale e MondoMostre Skira, curata da Giovanni Carlo Federico Villa - è da considerarsi dunque un’occasione unica e speciale per entrare nel mondo di un artista eccelso e inconfondibile, considerato il più grande ritrattista del Quattrocento, autore di una traccia indelebile nella storia della pittura italiana.

Antonello Da Messina

PISA

Palazzo Blu


Futurismo

Futurismo

Tra le avanguardie europee dei primi decenni del ‘900, il Futurismo fu l’unico per la vastità e originalità del suo campo d’azione: oltre alla pittura e alla scultura il Futurismo diffuse infatti i suoi modelli formali all’intera esperienza umana. Quest’anno l’intreccio futurista tra arte e vita si manifesta a Palazzo Blu di Pisa, grazie alla collaborazione con importanti istituzioni quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il Museo del Novecento di Milano, il Mart di Rovereto, e con altre importanti collezioni pubbliche e private. L’universo delle arti visive futuriste è ricostruito attraverso i maestri della prima stagione come Boccioni, Carrà, Russolo, Severini, per inoltrarsi poi nel momento in cui Balla raccolse l’eredità di Boccioni e con Depero contribuì a intridere di futurismo la moda, le arti applicate, la scenografia e la grafica.

Futurismo

MILANO

Palazzo Reale


Capolavori dal Guggenheim

Capolavori dal Guggenheim

La collezione Thannauser è nota nel mondo per i magnifici capolavori che ne fanno parte, raccolti dal mercante d’arte Justin K. Thannhauser e dalla moglie Hilde Thannhauser e donati al Guggenheim Museum di New York nel 1963.

Per la prima volta in Italia, la collezione arriva al Palazzo Reale di Milano, con una selezione dei dipinti e delle sculture realizzate dai più grandi maestri impressionisti, post-impressionisti e moderni, tra cui Paul Cézanne, Edgar Degas, Édouard Manet, Claude Monet, Pablo Picasso e Vincent van Gogh.

Capolavori dal Guggenheim

MILANO

Palazzo Reale


George de La Tour. L'Europa della Luce

George de La Tour. L'Europa della Luce

Il forte legame esistente nel Seicento tra la pittura italiana e gli artisti nord europei è stato evidente agli studiosi, fin dal principio del XX secolo, soprattutto per quanto riguarda le invenzioni luminose. In particolare sono da sempre risultate attraenti le declinazioni della luce caravaggesca da parte dei pittori europei del XVII secolo, specialmente spagnoli e olandesi.

Fin dalle prime mostre dedicate a Georges de La Tour, è stato messo l'accento sulla sua personale lettura della luce, tema centrale dell’esposizione ospitata da Palazzo Reale a Milano, dedicata al pittore lorenese e ai maestri a lui contemporanei. Una serie di confronti e di riflessioni sulla pittura dal naturale e sulle sperimentazioni luministiche che ne accompagnarono la diffusione in Europa.

George de La Tour. L'Europa della Luce

Progetti 2020-21

I Macchiaioli

Palazzo Reale, Milano (2019)

Avventura Cubista

Palazzo Blu, Pisa (2020)

Tiziano e le Donne

Palazzo Reale, Milano (2020)

Velazquez

Il Viaggio Italiano

El Greco

Il visionario del '500

Rembrandt

Il secolo d'oro fiammingo

Il giapponismo

Degas

La danza della vita

Wassily Kandinsky

e Der Blaue Reiter

Bosch

Il mistero dei simboli

Antoon Van Dyck

il ritratto di un'epoca

Sandro Botticelli

La Rinascita delle Arti