Escher Pisa


Escher

Pisa, Palazzo Blu

13 ottobre, 2017 - 11 febbraio 2018


La mostra presenta una completa rassegna di tutti gli ipnotici, sorprendenti e spiazzanti capolavori del grande olandese, con il contributo di alcune curiose soluzioni espositive progettate dall’architetto Cesare Mari, grazie all’uso delle tecnologie e della multimedialità, una delle caratteristiche delle esposizioni organizzate a Palazzo Blu. Insieme al fascino coinvolgente del mondo di Escher, la mostra è l’occasione per ripercorrere le tappe della creatività dell’artista, soffermandosi in modo particolare sui lunghi e decisivi soggiorni in Italia, tra scenari naturali e memorie artistiche che segnarono in modo profondo il suo stile.

Insieme a una selezione straordinaria di oltre cento opere di Escher, i visitatori troveranno alcune testimonianze dei secoli precedenti, in larga parte provenienti da Pisa stessa: frammenti marmorei con decorazioni in stile cosmatesco, tarsie lignee con la rappresentazione di solidi geometrici, le incisioni di G.B. Piranesi con architetture fantastiche e prospettive suggestive.

La mostra sarà anche il contesto ideale per gli incontri di approfondimento culturale e scientifico del progetto "Anelli, ghirlande e scale: l’illusione e il paradosso di Gödel, Escher, Bach", che prende il nome da uno dei libri cardine del pensiero computazionale scritto dal filosofo e matematico statunitense Douglas Hofstadter. Il progetto, a cura del Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa e di Fondazione Sistema Toscana, nell'ambito delle iniziative previste per Internet Festival 2017, intende apportare un contributo speciale alla mostra dell’artista olandese, mettendo in risalto, attraverso incontri ed eventi con matematici, informatici, musicisti e storici dell’arte, la complessità e la ricchezza culturale e scientifica in cui si collocano le esplorazioni infinite e le geometrie paradossali di Escher. Gli eventi in programma avranno luogo presso il Teatro Verdi durante l'evento Internet Festival e presso l’Auditorium del Palazzo d’Arte e Cultura di Pisa e saranno ad ingresso libero.